COMUNICATO STAMPA del 9 agosto 2013

LISTA CIVICA ITALIANA – CITTADINI PROTAGONISTI nel prossimo week end del  10-11 agosto lancia il suo primo volantinaggio sincronizzato invitando gli italiani a sottoscrivere e promuovere la petizione (vedi più sotto) in difesa della nostra democrazia e della Costituzione e ricordando che è urgente e necessaria la riforma della legge elettorale per evitare di dover tornare alle urne con il Porcellum evidente truffa antidemocratica ai danni dei cittadini.

Il PD e il PDL vogliono attuare un vero e proprio “golpe istituzionale” tentando di imporre il presidenzialismo per decreto, modificando di fatto uno degli articoli cardine della Costituzione: il 138. Più i partiti perdono credibilità e voti e più cercano di blindarsi al potere. Con la “benedizione” del Presidente della Repubblica, difendono e mantengono i privilegi dati da una legge elettorale (il Porcellum) che consente alle loro segreterie di “scippare” ai cittadini il fondamentale diritto di scegliere i propri rappresentanti. Ora vogliono anche assicurarsi maggior potere nelle mani di un “premier assoluto” andando esplicitamente contro quanto è già stato deciso dai cittadini con il referendum del 2006…
In pochi giorni 320.000 italiani hanno firmato una petizione promossa e sottoscritta, da politici, personalità della cultura e dello spettacolo quali Gustavo Zagrebelsky, Salvatore Settis, Salvatore Borsellino, Don Ciotti, Gino Strada, Milena Gabanelli, Adriano Celentano, Maurizio Crozza, Aldo Busi, Ficarra e Picone, Gene Gnocchi, Gianna Nannini.

Il volantinaggio diffuso sincronizzato è una iniziativa che serve per permettere ai cittadini di diventare protagonisti passando dal “mugugno” all’azione: ognuno può fotocopiare il testo da qui e – se lo condivide – diffonderlo nel luogo in cui vive. Serve per diffondere nuove idee e creare dibattito e consapevolezza. 

Unisciti a LISTA CIVICA ITALIANA – CITTADINI PROTAGONISTI, diffondi l’appello e sottoscrivi la petizione sul sito de Il Fatto Quotidiano:

http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/07/26/costituzione-stravolta-firme-contro-presidenzialismo/667514/

Per informazioni, modifica o cancellazione da questa lista, scrivere a info@listacivicaitaliana.org

 

Allegati al comunicato

1) LISTA CIVICA ITALIANA – CITTADINI PROTAGONISTI è un partito di recente formazione, creato da comuni cittadini e senza “capi carismatici”, che si propone di ridare potere e voce ai cittadini cambiando le modalità di fare politica, eliminandone i privilegi e gli sprechi e praticando la democrazia diretta al proprio interno (uno vale uno).
LCI si propone l’attuazione della Costituzione italiana mettendo al centro dell’attenzione non i mercati bensì la Persona e le sue esigenze primarie per vivere serenamente: servizi fondamentali ai cittadini (scuola, sanità, trasporti pubblici ecc.), una riforma fiscale equa che sia equa e impedisca l’evasione, legalità,un’economia libera dallo strapotere della finanza e che rispetti la salute e l’ambiente, creazione di nuovi posti di lavoro nei settori “sostenibili”. Per maggiori informazioni www.listacivicaitaliana.org

Sostieni Lista civica italiana con una donazione o aderisci (min 10 euro, Adesione Ordinaria – AO – 30 euro) con un versamento sul conto corrente postale intestato a Lista civica italiana – CCP n. 101 006 507 4

2) Testo dell’appello lanciato da “Il Fatto quotidiano”

Ignorando il risultato del referendum popolare del 2006 che bocciò a grande maggioranza la proposta di mettere tutto il potere nelle mani di un “Premier assoluto”, é ripartito un nuovo e ancor più pericoloso tentativo di stravolgere in senso presidenzialista la nostra forma di governo, rinviando di mesi la indilazionabile modifica dell’attuale legge elettorale. In fretta e furia e nel pressoché unanime silenzio dei grandi mezzi d’informazione la Camera dei Deputati ha iniziato a esaminare il disegno di legge governativo, già approvato dal Senato, di revisione dall’articolo 138, che fa saltare la “valvola di sicurezza” pensata dai nostri Padri costituenti per impedire stravolgimenti della Costituzione. Ci appelliamo a voi che avete il potere di decidere, perché il processo di revisione costituzionale in atto sia riportato sui binari della legalità costituzionale. Chiediamo, innanzitutto, che l’iter di discussione segua tempi rispettosi del dettato costituzionale, che garantiscano la necessaria ponderazione delle proposte di revisione, il dovuto approfondimento e anche la possibilità di ripensamento.

Chiudere, a ridosso delle ferie estive, la prima lettura del disegno di legge costituzionale, impedisce un vero e serio coinvolgimento dell’opinione pubblica nel dibattito che si sta svolgendo nelle aule parlamentari. In secondo luogo vi chiediamo di restituire al Parlamento e ai parlamentari il ruolo loro spettante nel processo di revisione della nostra Carta costituzionale.

L’aver abbandonato la procedura normale di esame esplicitamente prevista dall’articolo 72 della Costituzione per l’esame delle leggi costituzionali, l’aver attribuito al Governo un potere emendativo privilegiato, l’impossibilità per i singoli parlamentari di sub-emendare le proposte del Governo o del Comitato, la proibizione per i parlamentari in dissenso con i propri gruppi di presentare propri emendamenti, le deroghe previste ai Regolamenti di Camera e Senato, costituiscono altrettante scelte che umiliano e comprimono l’autonomia e la libertà dei parlamentari e quindi il ruolo e la funzione del Parlamento.

Vi chiediamo ancora che i cittadini possano liberamente esprimere il loro voto su progetti di revisione chiari, ben definiti e omogenei nel loro contenuto. L’indicazione generica di sottoporre a revisione oltre 69 articoli della Costituzione, contrasta con questa esigenza e attribuisce all’istituendo Comitato parlamentare per le riforme costituzionali indebiti poteri “costituenti” che implicano il possibile stravolgimento dell’intero impianto costituzionale.

Non si tratta di un intervento di “manutenzione” ma di una riscrittura radicale della nostra Carta fondamentale non consentita dalla Costituzione, aperta all’arbitrio delle contingenti maggioranze parlamentari. Chiediamo che nell’esprimere il vostro voto in seconda lettura del provvedimento di modifica dell’articolo 138, consideriate che la maggioranza parlamentare dei due terzi dei componenti le Camere per evitare il referendum confermativo, in ragione di una legge elettorale che distorce gravemente e incostituzionalmente la rappresentanza popolare, non coincide con la realtà politica del corpo elettorale del nostro Paese. Rispettare questa realtà, vuol dire esprimere in Parlamento un voto che consenta l’indizione di un referendum confermativo sulla revisione dell’articolo 138. Vi chiediamo infine di escludere dalle materie di competenza del Comitato per le riforme costituzionali la riforma del sistema elettorale che proprio per il suo significato politico rilevantissimo ha un effetto distorsivo nell’ottica della revisione costituzionale.

E’ in gioco il futuro della nostra democrazia. Assumetevi la responsabilità di garantirlo.

“Lista civica italiana – cittadini protagonisti” appoggia questa iniziativa.

Fine del comunicato

Lista Civica Italiana – Lista Giornalisti

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