Creare una rete per connettere i comitati locali e per informare i/le cittadini/e; il voto con il portafoglio e il volantinaggio sincronizzato come metodi di azione nonviolenta per dare efficacia alla politica. L’organizzazione di incontri pubblici formativi e informativi per ricostruire il senso di cittadinanza degli italiani. L’alleanza – sulla base di valori condivisi – con quanti si battono per i beni comuni. Obiettivi: ora la creazione del Polo Civico e in prospettiva del Comitato di Liberazione Nazionale.

Si è conclusa la due giorni a Roma organizzata da Lista civica italiana (LCI) costituita dalla giornata di sabato 15 novembre dedicata ad un confronto aperto a quanti non si riconoscono nelle politiche del governo e dalla giornata di domenica 16 novembre dedicata all’Assemblea nazionale di LCI.

 

Durante queste giornate in cui si è ribadita la necessità di attuare e difendere la Costituzione sono state prese importanti decisioni sui programmi a breve e medio termine di LCI.

 

In particolare si è deciso di organizzare a tappeto in Italia incontri pubblici su argomenti strategici quali la conoscenza della Costituzione e dell’articolo 53 per arrivare a una riforma fiscale basata sul principio di progressività; i limiti del pianeta e la conseguente necessità di dotare l’Italia di un piano che crei posti di lavoro nel rispetto dell’ambiente e che valorizzi le principali risorse italiane: paesaggio, sole e energie alternative, cibo di qualità, creatività. Il terzo argomento è costituito dai temi del debito, i TTIP, gli effetti letali del Fiscal Compact e del MES rispetto al mantenimento della sovranità degli italiani. Durante gli incontri si parlerà sempre del voto con il portafoglio come strumento che tutti i cittadini possono applicare senza alcun costo per loro e che permette di premiare le aziende che si comportano in maniera virtuosa rispetto ai propri lavoratori e all’ambiente.

Si è infine deciso di promuovere lo strumento del volantinaggio sincronizzato quale mezzo per informare i/le cittadini/e e in particolare le persone che hanno la televisione come unico mezzo di aggiornamento.

LCI ritiene inoltre che sia giunto il momento di aprire la politica ai giovani che sono tra i più esposti agli effetti negativi di un sistema economico e sociale che li sta marginalizzando e condannando al precariato a tempo indeterminato.

 In prospettiva LCI intende contribuire alla creazione di un Polo civico nel quale far confluire tutte le nuove forze politiche che vogliono mettere al centro della politica le persone e che privilegiano la soluzione dei problemi concreti degli italiani a partire dai contenuti e non dalle appartenenza politiche.

Questo Polo civico potrebbe poi tra i promotori del Comitato di Liberazione Nazionale costituito da forze politiche anche di ideologie diverse, ma unite dal desiderio di dare finalmente all’Italia i diritti sanciti dalla Costituzione e di liberarla dalla partitocrazia e dalla corruzione.

 

Imposimato a Roma all'incontro aperto di LCI

LCI registra con soddisfazione la partecipazione di importanti figure del panorama istituzionale italiano quali Ferdinando Imposimato Presidente onorario aggiunto della Suprema Corte di Cassazione e di Felice Besostri, l’avvocato membro del pool che ha vinto il ricorso contro il Porcellum: entrambi hanno rilevato quanto sia necessario informare/formare meglio i cittadini.

Durante la due giorni – presso lo storico cinema Azzurro Scipioni – è stato proiettato il film dei fratelli Riahi “Everyday rebellion” dedicato alle esperienze di tecniche nonviolente e di disobbedienza civile adottate con successo nel mondo: un film carico di passione civica che mostra come cittadine/i determinati possano riconquistare la democrazia e un effettivo ruolo sociale.

E’ tempo di dare una buona notizia agli italiani: possono ricominciare a sperare e – diventando “Cittadini protagonisti” a riappropriarsi del loro futuro.

Informazioni dettagliate sulla proposta politica e operativa di LCI http://www.listacivicaitaliana.org/progetti/

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