Il CN-AC è una rete paritetica tra gruppi esistenti ai quali non si chiede di abbandonare la propria identità ma di mettersi in rete per cambiare la strategia. Il ragionamento che sta alla base è che fino ad ora abbiamo lavorato “a valle” delle decisioni del parlamento (raccolte di firme, manifestazioni, sit in ecc. con un lavoro di fatto in rimessa, per mettere pezze alle cattive politiche) ora si  propone di cambiare strategia e di lavorare “a monte” dedicando una parte delle energie all’obiettivo di mandare le migliori persone della società civile in parlamento. La colla che deve tenere insieme i gruppi del CN-AC è il desiderio di attuare la Costituzione.

Per chi ha bisogno di capire di cosa si tratta riportiamo i due documenti base:

PARTE-I_Bozza-di-descrizione-del-progetto-CN-AC-Principi-Fondamentali.4.2.doc

Bozza di descrizione del progetto CN-AC-ver 4.PARTE-II_Proposte Organizzative ed Attività

Questa parte sarà soggetta a una ulteriore discussione tra quanti hanno aderito e aderiranno al CN_AC

 

Di seguito riportiamoil resoconto della riunione di Bologna del 29 agosto 2015

All’incontro erano presenti circa 45 persone.

La riunione inizia alle ore 10.40 con una spiegazione dello spirito dell’incontro e del progetto CN-AC che in sintesi può essere riassunto come segue.

Il documento alla base all’incontro odierno è la versione 4 del “Comitato Nazionale per l’Attuazione della Costituzione CN-AC” elaborato in modo condiviso dopo la prima riunione tenutasi a Bologna il 9 maggio 2015 (vedi allegati).   
Come già indicato in assemblea, il documento di “Bozza di descrizione del progetto CN-AC”  è stato suddiviso in due parti:

  • La Parte 1 contiene i paragrafi da 1 a 9. Possono essere ulteriormente “irrobustiti” , ma non annacquati, in quanto rappresenta lo strumento di presentazione del progetto e funge da filtro di nuovi gruppi/movimenti.  Fatte salve le richieste di  modifiche minimali e puntuali,  i singoli gruppi / movimenti presenti ai due incontri del 9 maggio e del 29 agosto, sono chiamati a esprimere ufficialmente, come già hanno fatto alcuni gruppi, la loro adesione e a fornire gli indirizzi email dei referenti del gruppo.         
  • La Parte 2 contiene i paragrafi da 10 in poi. Questo documento, riguardando aspetti più operativi, è quello su cui lavorare in gruppo per valutare come completare il testo, emendare le proposte,etc..

 Il gruppo “Candidati Senza Voce” che aveva partecipato alla riunione di Bologna del 9 maggio oltre a un puntuale lavoro per migliorare la forma del documento ha fatto pervenire (Si veda APPENDICE A) subito dopo la riunione del 9 maggio alcune osservazioni di merito che però non vengono discusse oggi perchè non stravolgono il documento e saranno prese in considerazione più avanti dagli effettivi aderenti al progetto CN-AC.

L’idea centrale del progetto CN-AC è quella di organizzare in rete paritetica la miriade di enti (politici e non, ovviamente non i partiti tradizionali) che esistono in Italia con l’obiettivo di partecipare – in occasione delle prossime elezioni – alla campagna elettorale con il simbolo CN-AC o quello che si sceglierà per far entrare in parlamento  persone  oneste, credibili, competenti e con una storia personale che ne testimoni il valore. Indispensabile è cambiare le modalità di fare politica come detto al paragrafo 9 per dimostrare ai/alle cittadini/e che non si intende ricreare una casta e che si sta cercando di non ripetere i classici errori dei partiti tradizionali.   Il collante ideale che tiene uniti i gruppi nel rispetto delle reciproche differenze é l’Attuazione della Costituzione.

 Purtroppo in generale questi numerosissimi enti / gruppi che si intende mettere in rete con il progetto CN-AC sono impegnatissimi a “mettere pezze” alle cattive politiche dei diversi governi che si sono succeduti nel tempo nella nostra nazione. Questa attività esaurisce tutte le energie dei gruppi impedendo loro di poter dedicare tempo e lavoro “a monte” ovvero all’impegno  per migliorare la composizione del parlamento.  Per fare questo occorre quindi:

–                     superare una serie di pregiudizi rispetto al fare attività politica (“la politica è una cosa sporca”), una lettura spesso troppo rigida degli statuti (noi siamo apartitici…) o di visioni consolidate come “l’idea del grande leader” o il partito a piramide

–                     fare un lavoro di educazione civile degli italiani per farli tornare alla politica attiva.

Non è possibile fare conto sui media poiché iniziative come quella del CN-AC vengono tendenzialmente censurate.

E’ quindi di vitale importanza l’individuazione di modalità per poter parlare alle persone che dispongono solo della TV come mezzo per avere informazioni o nemmeno quella: occorre organizzare la presenza diretta nelle piazze.

Lo spirito del CN-AC è quello dei costituenti del 1948: rigore, onestà intellettuale, capacità di collaborazione e dialogo tra diverse visioni politiche, politica intesa come servizio (servire e non servirsi).

Il documento ver 4 alla base della convocazione di oggi è già stato condiviso da alcuni gruppi Articolo Quattro, Associazione Adusa, Candidati Senza Voce, Lista Civica Italiana ed è diviso in vari paragrafi. Si ribadisce che quelli da 1 a 9 sono irrobustibili ma non annacquabili. Quelli da 10 in avanti sono emendabili dato che costituiscono una serie di filoni di lavoro che vanno condivisi. Si fa notare che dalla prima riunione del CN-AC (a Bologna il 9 maggio) sono già passati quasi quattro mesi. Ora occorre diventare velocemente operativi, occorre affiancare alle chat di internet il lavoro nelle piazze italiane tra le cittadine e i cittadini per essere presenti e per far sapere che ci sono visioni molto migliori rispetto al “pensiero unico neoliberista”. Per dare corpo a questa opera di informazione occorre effettuare  una prima analisi degli attivisti di ogni gruppo disponibili a fare attività concrete di presenza sul territorio. E’ anche importante dotare il CN-AC anche di gruppi di lavoro dotati delle necessarie competenze in grado di elaborare documenti da divulgare e/o di fare analisi circostanziate delle proposte e dei progetti di legge delle altre forze politiche o dei gruppi esistenti in Italia per poter fare comunicati stampa e iniziative di informazione alternativa.

I gruppi di lavoro tematico che si propone di formare sono (questa è un prima elencazione migliorabile):

1)       lavoro e  jobs act

2)       questione di genere

3)       tutela del territorio e del patrimonio culturale italiano (il vero petrolio dell’Italia)

4)       diffusione degli strumenti per la democrazia diretta da affiancare a quella rapresentativa e formazione civica dei cittadini (conoscenza della Costituzione) – strumenti per prendere decisioni condivise (senza dimenticare però lil problema di come coinvolgere le persone che non ha accesso alla rete)

5)       riforma fiscale sulla base dell’articolo 53 della Costituzione

6)       cambiare il mondo a partire da noi stessi (es. azioni di conumo critico, voto con il portafoglio,

scelta di produttori coerenti es. energia pulita ecc.) – gruppi di acquisto solidale

7)       welfare

8)       conversione ecologica dell’economia e creazione di posti di lavoro sostenibili (diffusione di buone pratiche, riqualificazione energetica degli edifici ecc.) – distretti di economia solidale e creazione di filiere corte

9)       giovani

10)   sicurezza

11)   rapporti stato – istituzioni confessionali (es. chiesa, ecc.)

 Sempre da un punto di vista dell’operatività occorre definire una procedura per l’invio dei comunicati stampa e un gruppo di supporto alle persone che intendano organizzare liste civiche locali per fornire materiali, cartelloni, moduli, testi di volantini  ecc.

Dopo un giro di presentazione di tutti i presenti, si fa un giro di tavolo per capire il grado di condivisione del documento e la disponibilità a partecipare ai vari gruppi. Praticamente tutti i presenti si esprimono favorevolmente rispetto i punti da 1 a 9 del documento di convocazione CNAC ver 4 (Bozza di descrizione del progetto CN-AC-ver 4.PARTE-I_Principi Fondamentali.doc)

 Alcuni gruppi danno la disponibilità a far circolare proposte già elaborate per una eventuale condivisione da parte del CN-AC (inviare a cnac-proposte@listacivicaitaliana.org ).

N.d.R. ricordiamo a quanti fossero “insospettiti”  nel vedere il dominio di LCI in questo indirizzo e-mail e negli altri usati per la comunicazione tra noi, che, in attesa del nome definitivo per il progetto CN-AC,  LCI ha messo a disposizione le proprie mailing list per permettere da subito il lavoro di tutti. Queste liste moriranno non appena avremo definito il nome del sito.

 Interruzione per una piacevole pausa pranzo all’aperto sotto l’ombra dei platani del bel “Parco della montagnola” a pochi passi dal luiogo della riunione.

 Continuazione del pomeriggio

Il partecipante di PrimalePersone ricorda che – a suo avviso – la priorità è quella di favorire l’attivazione di processi reali di ricomposizione politica dal basso del quadro sociale che possano invertire la negativa tendenza all’iper-frammentazione che caratterizza in particolare il campo della sinistra da troppo tempo. Il progetto CNAC può essere interessante nella misura in cui si ponga come ambito per lo sviluppo di una rete (tanto di singole persone quanto di soggetti collettivi) propedeutica alla costituzione di quel Soggetto politico nuovo, a vocazione maggioritaria e di governo, in grado di riportare, nel rispetto del dettato costituzionale, la sovranità al Popolo. Questo Soggetto dovrebbe basarsi sul principio dell’autorappresentanza politica del sociale, accantonando definitivamente il meccanismo perverso e deleterio della delega ad un ceto politico più o meno professionalizzato.

Rispetto al nome proposto (CNAC – Comitato Nazionale per l’Attuazione della Costituzione) il partecipante  di PrimalePersone dice che a suo avviso quel nome è velleitario in quanto, per poter davvero attuare la Costituzione, al di là dei nostri slanci e auspici, è necessario essere al governo, è perché ciò accada è prima necessario costituire appunto il Soggetto politico nuovo a cui ha accennato, fondato dal basso, sulla democrazia interna, sulla trasparenza ed orizzontalità dei processi decisionali, sull’inclusività e la partecipazione diretta dei cittadini aderenti. Oggi, non solo la Costituzione non è attuata ma rischia di essere stravolta da un attacco senza precedenti: ecco perché il nostro compito oggi è difenderla. Nell’elaborazione svolta in PrimalePersone, allo scopo di concretizzare il processo costituente del Soggetto politico nuovo, si rende necessario l’impiego di nuovi strumenti, ad iniziare da quelli informatici in grado di consentire la diffusione e la circolazione delle informazioni (mailing list), lo scambio ed il confronto dialettico (forum), l’assunzione di decisioni e l’effettuazione di scelte collettive (software decisionali).

 Per quanto riguarda le attività concrete da organizzare insieme (punti dal paragrafo  10 in avanti) si fa notare che occorre fare una analisi preliminare circa la dislocazione dei nostri attivisti sul territorio. Per attivisti si intendono persone che possano organizzare un banchetto informativo nel proprio comune e possano contattare persone per diffondere il progetto CN-AC.

 Il tema “Europa” è stato quello più problematico in quanto è estremamente complesso a causa delle forze in gioco, dei temi (restare nell’euro, uscire dall’euro), delle contraddizioni con la stessa Costituzione dovute all’attuale forte cessione di sovranità. Si invitano i gruppi che hanno già elaborato documenti sul tema Europa (es. Partito Umanista, ORA, ecc.) a farli circolare. Si organizzerà un confronto specifico sul tema.

 PrimalePersone auspica di fare un esperimento con Liquid Feedback già attivo sul sito di PrimalePersone (detto Assemblea Permanente) per migliorare  il documento CN-AC Ver 4. Si accetta con interesse detta proposta ricordando che essendo il documento un testo già elaborato e condiviso da diversi gruppi dopo la prima riunione del 9 maggio, lo si può “irrobustire” ma non “annacquare”.

 Nel corso della riunione il rappresentante di Buonsenso e Legalità informa che è impegnato per aggregare (con uno spirito analogo a quello del progetto CN-AC) i gruppi disponibili a Milano in vista delle prossime elezioni comunali della primavera 2016: tutto ciò avverrà il 9 settembre a Milano.

 Non rimane tempo per la trattazione del tema “Grecia e cosa fare per evitare all’Italia la stessa fine”

Lista Civica Italiana  ha il compito di redigere il resoconto (quello che state leggendo). Prima di essere reso pubblico, la bozza verrà inviata ai presenti per integrazioni/suggerimenti.

 La riunione termina alle ore 17.30

 

APPENDICE A

Analisi delle modifiche proposte da Candidati Senza Voce (13/08/2015). Verranno valutate in occasione di una prossima riunione degli effettivi aderenti al CN-AC.

Estremi dell’Emendamento

Par.

Comma

Testo Attuale

Modifica Proposta 

Codice:  CSV-005

Proponente:
Candidati Senza Voce

2   

[3]. 5

Non abbiano collegamenti con sette segrete, organizzazioni che conducano attività non trasparenti e senza rendicontazione pubblica.

Non siano membri affiliati ad organizzazioni  di qualunque tipo e natura  che si pongano potenzialmente in contrasto con la Costituzione o i principi dell’ordinamento democratico repubblicano e/o ad  organizzazioni che intrattengano con queste entità  rapporti di collaborazione di qualsivoglia natura.

 I seguenti emendamenti sono già stati presentati e sono già inclusi in Resoconto della riunione CNAC del 29 agosto a Bologna BOZZA ver 1.doc

Estremi dell’Emendamento

Par.

Comma

Testo Attuale

Modifica Proposta 

Codice:  CSV-001

Proponente:
Candidati Senza Voce

8

Ultimo

Un regolamento da adottare in occasione delle elezioni :

  • come affrontarle in modo condiviso,
  • i requisiti per le candidature,
  • gli impegni comportamentali degli eletti da stabilire molto prima delle elezioni
    (es. rinuncia a parte del proprio stipendio, ai privilegi, ecc.).

REGOLE DA ADOTTARE IN OCCASIONE DELLE ELEZIONI,

  • come formarle in modo condiviso,
  • requisiti per le candidature,
  • impegni comportamentali degli eletti da stabilire molto prima delle elezioni.
    Tali requisiti ed impegni verranno discussi in sede assembleare sulla base delle proposte di un apposito gruppo di lavoro.

Codice:  CSV-002

Proponente:
Candidati Senza Voce

9

4

Nomina dei candidati attraverso elezioni primarie aperte.
Si intende aperte anche a

  • associazioni,
  • comitati,
  • gruppi ecc. legate ai territori di riferimento.
    I candidati devono avere alle spalle una storia di impegno personale che dimostri la loro credibilità, competenza e “generosità sociale”.

NOMINA DEI CANDIDATI attraverso elezioni primarie aperte a

  •  associazioni,
  • comitati
  • gruppi membri del CNAC che, con la loro adesione e sottoscrizione, ne hanno accettato lo Statuto e gli Intenti.

Codice:  CSV-003

Proponente:
Candidati Senza Voce

9

7

Indipendenza dai partiti tradizionali

Accorpamento dei punti 7 e 8 in un’unica soluzione, quindi diverrà il punto 7 e basta.

Codice:  CSV-004

Proponente:
Candidati Senza Voce

9

8

Non candidabilità di politici che siano riconoscibili come rappresentanti di partiti tradizionali salvo eccezioni di manifesta rottura dal partito di provenienza, supportata dalla storia pregressa che confermi la statura e la coerenza della persona e del politico. Tali ammissioni dovranno comunque essere decise unicamente dalle Assemblee nazionali del progetto.

( I candidati devono avere alle spalle una storia di impegno personale che dimostri la loro credibilità, competenza e “generosità sociale”. )

POSSO ESSERE CANDIDATE solo PERSONE

  • che non siano riconducibili (es, non iscritte) a partiti e/o movimenti politici rappresentati in assemblee elettive a livello europeo, nazionale o regionale
  • supportate da storia personale pregressa che ne avvalori la statura sia morale che civile.
    Tali candidature saranno ammesse in base alla decisione unanime dell’Assemblea Nazionale del progetto.

 

 

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