Italicum: promessa non mantenuta! Il PD è inaffidabile.

(Firmate le petizioni per fermare l’Italicum: link in questa pagina!)

Dopo l’approvazione dell’Italicum la frase più ricorrente dei vari esponenti del Pd, Maria Elena Boschi in testa, è stata: «abbiamo mantenuta la promessa fatta agli italiani di dare una nuova legge elettorale al Paese.» In verità nulla di più falso.

La legge che è stata promulgata, nella sostanza, ricalca quella precedente già definita dal suo stesso presentatore «una porcata».

Coloro che nelle primarie per l’elezione del segretario del Pd hanno votato per Renzi si sono fidati della sua promessa di lavorare per il rinnovamento e in particolare di una nuova legge elettorale che non continuasse ad espropriare i cittadini del loro diritto di voto e generasse un Parlamento di rappresentanti credibili ed espressi dai territori.

L’Italicum ingloba il peggio del Porcellum: ancora una volta l’Italia avrà un Parlamento di nominati e come se non bastasse consentirà ad una lista che comunque sarà minoranza nel Paese di essere maggioranza assoluta in Parlamento. A questo punto il leader di quella lista deciderà autorevolmente e autoritariamente su tutto e per ottenere i voti per le sue leggi potrà dire ai suoi deputati: «non chiedo fedeltà ma solo lealtà» che tradotto significa «fedeli per sempre altrimenti al prossimo giro sarete fuori».

Ora non resta che sperare in due cose: la prima è che il Presidente Mattarella abbia il coraggio di dire la verità, ovvero che l’Italicum è la brutta copia del Porcellum e quindi rimandi alle camere questa legge. Autorevoli costituzionalisti già lo dicono. La seconda è che la base onesta del PD, quella che Renzi dice di avere con sé, si svegli e dica con forza ai vertici che non ha senso “vincere” se il prezzo della vittoria è rinnegare i principi fondanti di un partito.

Lista Civica Italiana invita quindi a firmare le petizioni che si trovano qui http://www.listacivicaitaliana.org/?p=7364 e qui https://www.change.org/p/ai-deputati-arrestare-l-italicum. La prima è stata lanciata un mese e mezzo fa dalla “Rete per una legge elettorale rispettosa dei cittadini/e e della Costituzione” di cui Lista Civica Italiana fa parte, la seconda una settimana fa dal Coordinamento per la democrazia costituzionale.

 

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