Lista Civica Italiana sostiene il Comitato per la Terra – Umbria* e pertanto pubblica questo articolo per sollecitare la Regione Umbria a dare piena attuazione alla legge 3/2014

Nel Marzo del 2014 la Regione ha approvato la legge regionale 3/2014, riguardante “norme per favorire l’insediamento produttivo ed occupazionale in agricoltura, per promuovere l’agricoltura sostenibile” e “disposizioni sulla lavorazione di piccoli quantitativi di prodotti agricoli”. Avrebbe reso disponibili molti beni pubblici, terreni agricoli e casolari rurali disabitati, che da tempo versano inutilizzati e in stato di abbandono. Avrebbe inoltre definito normative per semplificare i regolamenti sulle trasformazioni alimentari contadine su piccola scala. Queste disposizioni avrebbero contrastato le politiche di vendita dei beni pubblici ed aperto possibilità importanti per molti disoccupati, per il presidio e la salvaguardia del nostro paesaggio e del territorio attraverso un nuovo ripopolamento rurale, e per sviluppare le produzioni di prodotti alimentari di qualità con tecniche biologiche e sostenibili. Ad un anno di distanza, invece, la legge ha permesso solo di ottenere bei titoli sui giornali ed un ritorno d’immagine ad alcuni politici, ma rimane ancora puramente sulla carta, mentre il programma triennale di politica patrimoniale è stato ormai approvato ed è incentrato pressoché totalmente sulle alienazioni dei beni pubblici. Non possiamo accettare che la legge regionale 3/2014 venga dimenticata. Chiediamo che questa legge venga applicata e migliorata semmai, ma non messa da parte: che venga urgentemente resa operativa secondo linee guida coerenti con i principi di sostenibilità che vi vengono enunciati. Crediamo questo debba essere uno dei primi atti che la nuova Giunta Regionale deve darsi come priorità! Invitiamo tutte le persone e le associazioni interessate ad avere una buona legge realmente operativa per l’accesso alla terra e l’agricoltura contadina in Umbria ad aderire al nostro comitato che vogliamo il più ampio e trasversale possibile, per stimolare attenzione e pressione da parte dell’opinione pubblica ed avviare un dialogo proficuo, anche con le istituzioni, che porti la Giunta Regionale ad essere conseguente con quanto da essa stessa deliberato.

 

Il Comitato per la Terra – Umbria è costituito da:

AIAB – Associazione italiana per l’agricoltura biologica; Libera; “ Il Colibrì”Commercio equo-solidale diUmbertide; Legambiente – Umbria; Circolo culturale Primo Maggio; Incluso Me; La Spinosa – Associazione Agriculturale del Monte Peglia; Terra Contadina

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