Lista Civica Italiana è molto preoccupata dell’esito che avrà il ricorso contro il decreto legge del governo Renzi riguardante la riforma delle Banche popolari e del Credito cooperativo che sono uno dei pilastri su cui poggia l’attività delle piccole e medie imprese e che facilitano il “fare impresa” nel senso previsto dalla Costituzione.

Il 10 febbraio prossimo si terrà infatti davanti al Tar del Lazio l’udienza decisiva nella causa introdotta contro la legge che ha imposto alle Banche popolari cooperative di trasformarsi in società per azioni. In tale causa i ricorrenti, tutti azionisti di cinque delle maggiori Banche popolari italiane, sostengono l’incostituzionalità della legge contestata e chiedono che il Tar del Lazio rimetta la causa alla Corte Costituzionale, davanti alla quale è già pendente un ricorso per incostituzionalità della stessa legge, a suo tempo introdotta dalla Regione Lombardia. Si tratta di una causa difficile, complessa e molto delicata.

Nel procedimento sono intervenute anche due associazioni in difesa degli utenti dei servizi (ADUSBEF) e i difesa dei consumatori (CODACONS).

Per contribuire a farvi una opinione alleghiamo due documenti dell’Avvocato Fausto Capelli che ha curato il ricorso e di Marco Vitale (Economista di impresa) che sono stati presentati il 4 febbraio a Milano al convegno su “Banche popolari, Credito Cooperativo, Economia reale e Costituzione”.

 

20160205 MARCO VITALE Intervento convegno su Popolari del 4 2 2016

20160205Sintesi aggiornata di Fausto Capelli sulle banche popolari

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