Lista Civica Italiana, da sempre schierata per il NO a questo attentato alla Costituzione, esulta per il risultato del rerefendum.

Aver votato NO é la base indispensabile per porre mano a riforme per rimettere al centro della politica la persona e le sue esigenze per vivere serenamente e per favorire la partecipazione.

E’ di fondamentale importanza non disperdere l’enorme patrimonio di cittadine e cittadini che si sono battuti per il “NO”: purtroppo tra questi abbiamo visto anche noti politici e partiti ormai decotti che hanno appoggiato il NO per rilanciarsi e prendere il posto di Renzi.

Così non cambia nulla!

LCI auspica che dalla parte migliore di quel patrimonio umano nasca anche una nuova forza politica civica per le riforme capace di parlare al cuore e alla testa degli italiani delusi dai partiti tradizionali e che vogliono una società “normale” e democratica, non asservita a ideologie o all’insaziabile fame di profitto e di potere di pochi.

Le parole chiave che dovrebbero caratterizzarla sono organizzazione, lealtà, concretezza, partecipazione attiva dal basso e nuove modalità di fare politica per contenere e orientare positivamente le umane pulsioni al potere, ai soldi e alla notorietà.

La creazione di un polo civico indipendente e autofinanziato non ha scorciatoie.

1) Innanzi tutto occorre creare una rete nazionale delle liste civiche “vere” e dei gruppi attivi per far arrivare agli italiani informazioni su punti prioritari e condivisi non filtrate dai media.

Questa rete non deve limitarsi a internet ma deve anche tornare a parlare con la gente nelle piazze per ricreare senso critico, per educare alla partecipazione civica.

Occorre raggiungere quelle grandi parti di popolazione che si “bevono” la TV e che avrebbero solo da “guadagnare” sostenendo un gruppo politico “civico”.

2) Per avere istituzioni “più moderne, più democratiche e più stabili” non serve stravolgere la Costituzione e gli organi dello Stato. Occorre innanzi tutto agire sulla qualità della classe politica e impegnarsi per creare un grande consenso rispetto a iniziative di legge quali: a) una legge elettorale proporzionale “onesta e comprensibile” che rispecchi la volontà dei cittadini e faccia eleggere il meglio della società; b) una legge – mai fatta dal 1948! – per regolamentare i partiti; c) poche e mirate modifiche della Costituzione che è ancora in larga parte inattuata.

3) Individuare persone di indiscusso valore morale e civile che facciano da “testimoni” al percorso.

4) Individuare i problemi  politici di fondo dell’Italia, gli indirizzi su cui muoversi e le misure a breve termine che si ritengono urgenti. Sollecitare l’unione delle forze dirette a promuovere una migliore politica in Italia e in Europa. Il tutto attuando procedure di condivisione / controllo del lavoro da parte dei partecipanti a questa nuova forza politica civica.

Per approfondire www.listacivicaitaliana.org per collaborare info@listacivicaitaliana.org cell 338 88 03 715

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