Caro Presidente Napolitano, a quando Madre Natura nel Comitato di saggi?

aprile 2, 2013 in Comunicati Stampa, Notizie da ListaCivicaItaliana.org

Comunicato Stampa

Lista civica italiana segue con attenzione le vicende relative al tentativo di dare all’Italia un nuovo governo.

Concordiamo con quanti hanno fatto notare l’assenza di figure femminili – indispensabili a nostro avviso – nel un comitato di saggi. Però vogliamo spingerci ancora più in là facendo notare che tra le “figure femminili” ne manca da sempre una che, a nostro avviso, è la più importante di tutte. Da quando è nata la Repubblica nessun governo, nessun parlamento ha mai invitato Madre Natura – la fonte per antonomasia della vita – alle proprie riunioni.

Nel 2013 non è pensabile continuare ad ascoltare il parere degli “economisti della crescita” senza ascoltare qualcuno che metta sul tavolo la realtà delle leggi di natura con le quali, volenti o nolenti, tutti dobbiamo fare i conti. A che serve un rilancio dell’economia se il prezzo da pagare sono la cementificazione del territorio, le grandi opere completamente inutili e l’effetto serra ? Cerchiamo allora di uscire da questa mistificazione! “L’economia alla quale dobbiamo puntare con decisione è quella della rinnovabilità e della sostenibilità” afferma il Coordinamento di Lista Civica Italiana.

Allo stesso tempo vogliamo far rilevare che tra i saggi sarebbe stato utile inserire qualche esponente dell’economia solidale e del terzo settore. Questi, infatti, sono ormai elementi importanti dell’economia italiana e portatori di una cultura e di valori indispensabili per passare da una economia della competizione ad una economia della solidarietà e della sostenibilità. Lista Civica Italiana è promotrice di un programma che vuole attuare la Costituzione mettendo al centro dell’attenzione non i mercati ma la persona e le sue esigenze.

Il Congresso Nazionale di Lista Civica Italiana si svolgerà a Rimini il 13 e 14 aprile 2013. Qui le informazioni

Per info 338 88 03 715

Nasce il Forum per una Nuova Finanza Pubblica e Sociale!

marzo 28, 2013 in Notizie da Alessandro. Balzan

Fuori dalla trappola del debito, riappropriamoci della ricchezza sociale!

Il 13 aprile a Firenze nasce il “Forum nazionale per una nuova finanza pubblica e sociale”

Dopo le assemblee di Roma (2 febbraio) e di Milano (16 marzo), comitati, reti e cittadini si mobilitano per dar vita alle campagne per l’audit locale sul debito e per la riappropriazione sociale della Cassa Depositi e Prestiti.

Firenze, 13 aprile 2013 | Aula Battilani, Via Santa Reparata, 65

Programma

Ore 10.30
Saluti e introduzione

Ore 11.00 – 13.30 Gruppi di lavoro:
– Metodi e proposte per l’Audit popolare e la trasparenza dei bilanci
– Riappropriarsi della CDP, riappropriarsi del credito

Ore 14.30 – 17.30
Plenaria – Nuova Finanza: Pubblica e Sociale!
Cosa proponiamo, come lo costruiremo

BASTA REGALI ALLE FONDAZIONI BANCARIE !

marzo 28, 2013 in Notizie da Alessandro. Balzan

CASSA DEPOSITI E PRESTITI :

BASTA REGALI ALLE FONDAZIONI BANCARIE !

 

La Cassa Depositi e Prestiti è stata privatizzata nel 2003, con l’arrivo delle Fondazioni bancarie (30%).

Per favorirne l’ingresso, sono state assegnate loro azioni privilegiate (con diritto a dividendi annuali extra, pari al 3% più inflazione del valore nominale) e presenze maggioritarie negli organismi di governo dell’ente

Da quel momento, la tipica funzione pubblica sino ad allora perseguita da Cdp è scomparsa in favore di :

A) investimenti con l’unico scopo di produrre utili per gli azionisti (le Fondazioni bancarie in dieci anni hanno incassato profitti annuali del 10-12%)

B) nessuna considerazione nelle scelte d’investimento ai bisogni del Paese e alle necessità delle comunità locali, effettuate invece unicamente per scopi finanziari;

C) finanziamento degli enti locali con tassi di mercato e non più agevolati, contribuendo, assieme all’irrigidimento del patto di stabilità interno, al progressivo blocco della loro attività e funzione sociale

Dopo una prima proroga nel 2009, entro il prossimo aprile, sarà completata la conversione delle azioni privilegiate delle fondazioni bancarie in azioni ordinarie, con uno sconto, previsto da un accordo siglato dal governo Monti, di circa 2 miliardi di euro a favore delle fondazioni vicine alle banche.

Si tratta di una perdita per l’erario dello Stato, ingiustificabile in un periodo di grave crisi economica e sociale, nonché di una resa incondizionata delle ragioni del pubblico alle pretese delle Fondazioni bancarie.

 

E’ ora di dire basta! L’accordodeve essere ritirato !

chiediamo ora:

     che non sia distribuito il dividendo agli azionisti, bensì accantonato per sussidiare i prestiti agli enti locali, portandoli da un 5,5% medio a sotto il 3%, e che vengano rinegoziati i mutui esistenti degli enti locali con la Cdp risalenti al periodo pre-Euro, rivedendo ulteriormente al ribasso il tasso odierno del 7%, per portarlo a sotto il 4%, senza intaccare la solidità finanziaria della stessa Cdp;

     che siano rese pubbliche le stime giurate del valore di Cdp realizzate dalla società Deloitte secondo quanto richiesto dal “Decreto Sviluppo Due” dello scorso dicembre;

     che il governo non offra nuove azioni ordinarie alle fondazioni bancarie oltre la soglia del 17,35% raggiunta nel breve termine dalla conversione e modifichi il perfezionamento dell’accordo di conversione (inclusa l’eliminazione dello sconto del 50% sul calcolo della restituzione degli extra profitti);

     che si apra una discussione pubblica e partecipativa sul ruolo della Cassa Depositi e Prestiti, finalizzata a restituirle la funzione sociale di sostegno agli enti locali e alla riappropriazione sociale dei beni comuni, e di supporto alla riconversione ecologica e sociale dell’economia.

 

Contro la crisi, riprendiamoci la Cassa !

FORUM PER UNA NUOVA FINANZA PUBBLICA E SOCIALE

www.perunanuovafinanzapubblica.it

La Lista civica italiana confronta il suo programma con quello dei partiti

febbraio 21, 2013 in Comunicati Stampa, Notizie, Primo piano da ListaCivicaItaliana.org

I volontari della Lista civica italiana, in vista delle prossime elezioni nazionali di febbraio 2013  hanno messo a confronto i programmi dei partiti più diffusi e li hanno resi disponibili  http://www.listacivicaitaliana.org/2013/02/19/politiche-2013-programmi-a-confronto/

Tutto ciò perché Lista Civica Italiana ritiene importante che gli elettori abbiano la possibilità di documentarsi circa le intenzioni dei candidati una volta eletti. I programmi scaricati dai siti ufficiali dei partiti sono stati suddivisi per argomenti per facilitarne il confronto: il risultato che ne emerge è interessante.

La sensazione generale è che molti partiti non vogliano affrontare temi di fondamentale importanza per tenersi le mani libere continuando ad agire indisturbati.

La Lista Civica Italiana ritiene che occorre lavorare ancora molto per il rinnovamento della politica in Italia. I cittadini non si devono fermare agli slogan. Si devono sempre valutare i programmi, chiedendone poi l’esecuzione puntuale.

Da una prima analisi emerge che la quasi totalità dei partiti non parla di “democrazia diretta”, tema i fondamentale importanza per la Lista civica italiana.  In pratica nessun partito tradizionale – da sinistra a destra – vuole dare più potere ai cittadini, in modo da consentire l’esercizio della sovranità, di cui all’art. 1 della nostra Costituzione.
La sovranità del popolo prevista dalla Costituzione in questo modo resta e resterà solo una bella affermazione di principio.
Inoltre i principali partiti, anche se parlano di riduzione dei costi della politica, si guardano bene dal promettere una riduzione degli emolumenti degli eletti o di mettere un limite al numero di mandati parlamentari e se lo fanno non lo mettono in pratica.

Per quanto riguarda lo sviluppo economico e il debito emerge che i principali partiti non parlano delle grandi opere previste dalla Legge Obiettivo. Progetti e realizzazioni che stanno generando una vera voragine nel debito pubblico che non è ancora venuta alla luce grazie alle alchimie del project financig. Anche dal punto di vista dei conti dello stato non si parla degli effetti nefasti sulla società che genererà la legge sull’obbligo di pareggio in bilancio. In generale poi si evita di affrontare il tema di come incrementare le entrate dello stato per evitare di spremere le solite fasce di lavoratori dipendenti.

Dal punto di vista fiscale si assiste da parte di alcuni partiti ad uno spregiudicato uso demagogico della detassazione dando un preoccupante quadro dell’elettorato italiano che si vende per un piatto di lenticchie. Molto più utile sarebbe affrontare seriamente una riforma fiscale attuando la progressività prevista dall’art.53 della Costituzione e facendo pagare in ragione della effettiva capacità contributiva.  Solo timidamente si inizia a parlare di possibilità di scaricare dai redditi tutti gli scontrini e le fatture.

Deludente infine anche il tema del rispetto della scarsità crescente di risorse, dei limiti del pianeta e del contenimento delle emissioni a effetto serra. Lista Civica Italiana ritiene che è solo affrontando di petto questi temi che si può attuare la riconversione ecologica e sociale dell’economia unica possibilità per garantirci un futuro unendo finalmente lavoro, sicurezza, salute e dignità per tutti.
In sostanza si ha l’impressione che la maggioranza dei partiti parli di questi argomenti (quando ne parla!) senza aver capito la gravità degli effetti del cambiamento climatico e  dell’esaurimento delle risorse e la conseguente necessità di non perdere altro tempo.

Politiche 2013: Programmi a confronto

febbraio 19, 2013 in Notizie, Primo piano, Resoconti da ListaCivicaItaliana.org

ANALISI DEI PROGRAMMI DELLA LISTA CIVICA ITALIANA E DELLE ALTRE FORZE CHE SI PRESENTANO ALLE ELEZIONI DEL 2013

Individua l’aspetto del programma che più ti interessa e guarda cosa dicono i partiti quì sotto analizzati per le elezioni politiche 2013!

Scorrere la tabella dall’alto in basso per i vari aspetti analizzati

da sinistra a destra per le varie formazioni politiche,

 

(file scaricabile da: 2013 Confronto programmi elezioni politiche nazionali)

 

Incontro pubblico Grandi opere inutili in Lombardia: quando basta?

febbraio 16, 2013 in Appuntamenti, Notizie, Primo piano da ListaCivicaItaliana.org

Sabato 16 febbraio la società civile si dà appuntamento a Milano

con i candidati presidenti

Milano, 11.02.2013 – Sabato 16 febbraio, a una settimana dalle elezioni regionali, il Coordinamento nord sud del mondo e la Rete Civica Italiana, con il sostegno di numerosi comitati e associazioni, hanno organizzato un incontro (ore 14, presso le Acli, in via delle Signora 3 a Milano) per mettere a confronto esperti, comitati e candidati alla presidenza e al consiglio regionale sul problema irrisolto delle grandi infrastrutture lombarde.

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