Oggi la Giornata Mondiale dell’Ambiente compie i suoi primi 40 anni. “Pensa. Mangia. Conserva” è il tema scelto per l’edizione 2013 del World Environment Day anche perchè ogni anno a livello mondiale finisce nella spazzatura 1/3 della produzione di cibo mentre in Italia buttiamo 40 miliardi di euro di alimenti non consumati. Gli sprechi costano, non solo in termini di denaro, ma di vita del pianeta e quindi nostra. Quello che buttiamo via ogni anno causa quasi 4 milioni di tonnellate di CO2, determinando un significativo aumento dell’impronta ecologica, l’indicatore che misura quanto pesiamo sull’ambiente (www.footprintnetwork.org). Occorre quindi consumare meglio e produrre meglio.

Lista Civica Italiana nel suo programma ha una proposta determinante e coraggiosa: affiancare al bilancio economico dello Stato un bilancio ambientale e introdurre dei misuratori di impatto ambientale da considerare in occasione delle scelte politiche dei governi. LCI ritiene che ci sia ancora molto da fare rispetto al sostegno e allo sviluppo dei settori sostenibili dell’economia: energie pulite, riciclaggio dei materiali, bioedilizia e riqualificazione energetica, sistemazione del dissesto idrogeologico (il 70% del territorio nazionale è in pericolo), riparazione e gestione degli acquedotti (il 40% dell’acqua si perde nella rete di distribuzione), tanto per fare qualche esempio. Attività che inoltre significano posti di lavoro duraturi e appaganti. Nel nostro Paese in un anno sono nate oltre 73.000 piccole imprese in settori sostenibili (information technology, bioagricoltura e alimentare, green economy, riparazioni, cura della persona): l’attenzione alla sostenibilità ambientale non è solo una pratica virtuosa, ma é anche l’unica scelta possibile per il futuro.

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