Lista Civica Italiana partecipa alla mobilitazione nazionale del 7,8,9 settembre organizzata dal gruppo Zero Waste Italy e da un folto gruppo di associazioni contro l’ondata di inceneritori prevista dal ministro Renzi e dal suo governo.

Purtroppo constatiamo che un politico che si era presentato come “giovane” e “rottamatore” sta promuovendo ancora una volta le forme tecnologiche più nocive per la salute e meno moderne quando tra l’altro, proprio in Italia, esistono comuni che stanno ottenendo risultati eccellenti con la raccolta porta a porta e la differenziazione dei rifiuti.

Un governo “giovane” – dice LCI – dovrebbe spingere le aziende a produrre con metodi sempre meno inquinanti, dovrebbe disincentivare le produzioni usa e getta e dovrebbe sostenere le tecnologie italiane per il riciclaggio e la differenziazione dei rifiuti.  Inoltre attraverso gli “appalti pubblici responsabili” le amministrazioni pubbliche possono da un lato offrire alle aziende incentivi reali per lo sviluppo di una gestione socialmente responsabile, promuovendo opportunità di occupazione, lavoro dignitoso, inclusione sociale, accessibilità, commercio etico e maggiore conformità agli standard sociali e dall’altro incoraggiare la diffusione di tecnologie ambientali e lo sviluppo di prodotti validi sotto il profilo ambientale.

Le aziende più all’avanguardia, dal canto loro, dovrebbero basare la loro comunicazione non solo sulla loro virtuosità ambientale dal punto di vista produttivo ma anche sul fatto di mettere in condizione i loro clienti di inquinare meno.

Tradotto in pratica significa, ad esempio, che i milioni di flaconi usa e getta dei prodotti per le pulizie o per l’igiene personale dovrebbero essere trasformati in contenitori ricaricabili e riutilizzabili, i produttori di contenitori in vetro (bottiglie, vasetti ecc.) dovrebbero standardizzarli e dare vita a filiere locali per il riuso degli stessi. In questo modo si creerebbero posti di lavoro sostenibili, si risparmierebbe energia e materia e si incentiverebbe il senso civico dei/delle cittadini/e.

Il 13 agosto è stata la giornata internazionale dell’Overshoot Day per ricordare all’umanità che in quel giorno ha finito di consumare le risorse prodotte dal nostro pianeta in un anno in maniera sostenibile. Gli esperti del Global Footprint Network dicono che le nazioni che adegueranno velocemente le loro economie allo scopo di essere meno dipendenti dalle risorse naturali saranno avvantaggiate e più competitive.

Egregio ministro Renzi, vorrebbe cortesemente prendere atto di questo fatto e iniziare – con più coraggio e maggior senso di responsabilità – a fare politiche che rispettino l’ambiente e le persone piuttosto che assecondare gli interessi dei dinosauri che la sostengono?

LCI invita a partecipare ai tre eventi che sono descritti qui di seguito e ai molti altri previsti:

http://www.zerowasteitaly.org/mobilitazioni-nazionali-contro-lart-35-del-7-8-9-settembre/

FIRENZE
Presidio martedì 8 settembre dalle 15.30 davanti alla sede del Consiglio Regionale di via Cavour a Firenze

MILANO
Presidio martedì 8 settembre dalle 10 alle 12 sotto il Palazzo della Regione in Piazza Lombardia a Milano

TORINO
Presidio martedì 8 settembre alle 18 sotto il Palazzo della Regione in Piazza Castello a Torino


Fine del comunicato

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