Incontro regionale lombardo di PULCN sabato 15 settembre a Milano

Gli attivisti di PULCN lombardi invitano calorosamente a partecipare alla riunione che si terrà sabato 15 settembre 2012 – in via Copernico 9 a Milano – dalle ore 9 sino alle ore 15 al massimo (la sala è presso la struttura dei salesiani e sta a 5 min dalla stazione centrale)
Il progetto PULCN è arrivato, grazie al contributo di molti gruppi locali di tutta Italia ad un buon livello di strutturazione (vedi ad es. la carta di intenti su www.
e vi propongono il seguente Ordine del giorno.


Dopo sei mesi dall’inizio della raccolta firme, il Comitato “Quorum Zero Più Democrazia” ha depositato oggi il 24 Agosto presso l’ufficio Testi Normativi di Montecitorio (via della Missione, Roma) le 52.672 firme di cittadini che hanno appoggiato la legge di iniziativa popolare denominata “Quorum Zero Più Democrazia”.
Per il 2012 l’Overshoot Day,
A tutti gli aderenti.
In attesa delle nuove nomine da parte delle assemblee circoscrizionali, ecco l’elenco delle persone che sono state individuate come referenti territoriali provvisori dal
Si è costituito anche nelle Marche il coordinamento regionale di Per Una Lista civica Nazionale un progetto politico nato due anni fa per rispondere al bisogno di un radicale cambiamento della classe politica, promosso da numerosi gruppi socialmente impegnati desiderosi di dar vita a percorsi volti a colmare la voragine che si è creata tra la casta e i
Italiani Liberi e Forti e Movimenti Civici Sicilia riuniti oggi a Enna, dopo le assemblee organizzative di Caltanissetta e Caltagirone, hanno condiviso l’idea che è doveroso in vista delle prossime elezioni regionali lanciare una sfida al cambiamento. Una proposta di novità, nelle persone, nelle idee, nel metodo e nello stile: “Abbiamo deciso di rivolgere un appello a tutti i liberi e forti e ai siciliani di buona volontà impegnati nell’associazionismo, nel volontariato, nelle opere sociali e solidali, nella cittadinanza attiva e nelle reti civiche, nella cooperazione, nel mondo del lavoro pubblico e privato, della cultura, dell’impresa ed in particolare quella agroalimentare, perché si affermi la dignità del popolo siciliano attraverso un’azione politica di discontinuità con il passato.