Un'alleanza per i beni comuni
Il progetto PULCN chiede ai cittadini e ai gruppi di aderire all’appello “Un’alleanza per i beni comuni”.
Abbiamo aderito perchè l’obiettivo di PULCN è di aggregare forze politiche e civiche – diverse dai partiti tradizionali – per creare un grande movimento politico “a rete” alternativo e nuovo. E’ quanto abbiamo scritto nella carta di intenti.
Avremmo preferito che la frase sulla democrazia diretta fosse scritta in modo più chiaro come riportiamo qui si seguito:
1 – una alternativa che cambi le modalità di fare politica per evitare che alla vecchia casta se ne sostituisca una nuova:
quindi numero dei mandati limitato, revisione degli emolumenti, abolizione dei privilegi.


Alleghiamo tutti gli emendamenti che sono stati apportati alla Carta d’intenti a partire dall’incontro nazionale del 27 maggio 2012 fino all’incontro nazionale del 7 ottobre 2012.
SABATO 13 ottobre 2012 – a Torino
In occasione delle prossime elezioni regionali siciliane, il progetto “Per Una Lista Civica Nazionale” (PULCN), costituito da una rete di liste civiche apartitiche e di gruppi attivi sparsi in tutta Italia, è a fianco dei Movimenti Civici di Sicilia (Movimenti Civici Solidali) nell’appoggiare il magistrato antimafia Gaspare Sturzo, candidato alla presidenza, insieme a Italiani Liberi e Forti (ILEF) e Italia Giovane e Solidale (IGS).

Su “Repubblica” di domenica 16 settembre (pag IV della edizione di Milano) è comparso un accorato articolo dal titolo “Autostrade (ndr: TEEM e Pedemontana), 5.000 posti a rischio – vertice tra Provincia e Regione: il solito modo di creare consenso basato sulla retorica delle “grandi opere portatrici di lavoro”.

